
I Racconti Esoterici trasmettono conoscenze, storie, concetti e insegnamenti attraverso l’espediente narrativo. Carlo Dorofatti si cimenta in un nuovo progetto autopubblicando queste novelle dedicate in particolar modo agli Studenti dell’Accademia e agli Iniziati dell’Ordine del Filo.

CODICE SORGENTE
Ordine del Filo – Narrativa
E se la realtà fosse un codice in esecuzione?
uova Settime è una città costruita di luce, dati e connessioni. Ma per Nusyan qualcosa non torna. Alcune coincidenze sono troppo precise. Alcuni confini sembrano nascondere qualcosa. E quando un’anomalia apre una crepa nella superficie del mondo, la domanda diventa inevitabile: chi sta scrivendo ciò che chiamiamo realtà?
Insieme a Vera, al Collettivo e a pochi altri outsider, Nusyan comincia a guardare oltre il livello in cui vive. Scopre che il mondo potrebbe essere una simulazione, che esistono altri piani e che ogni scelta, ogni esperienza, ogni storia potrebbe aggiungere qualcosa al codice. Ma se la realtà è un gioco, chi sono i giocatori? E soprattutto: chi sono gli autori?
Codice Sorgente è un racconto cyberpunk che attraversa filosofia, tecnologia ed esoterismo, trasformando una domanda antica in un’ipotesi radicalmente contemporanea:
E SE NON FOSSIMO SOLTANTO DENTRO LA STORIA, MA STESSIMO CONTRIBUENDO A SCRIVERLA?

DIETRO LE QUINTE – Storie di navigazione extra-dimensionale
Ordine del Filo – Narrativa
E se dietro la scena del mondo ci fosse un equipaggio al lavoro?
Nara traduce brevetti industriali e non crede a nulla che non si possa misurare. Poi arriva la notte del terzo sogno: sempre la stessa geometria tracciata al suolo, lo stesso triangolo dentro un cerchio, la stessa soglia che sta sempre per varcare. La terza mattina scrive al suo vecchio professore. Lui risponde con tre parole: «Vieni. È ora.»
Su un’altura sopra Terni scopre i Mezzi: veicoli di luce geometrica — Merkabah viventi — con cui un equipaggio addestrato si muove tra i piani della realtà, bonifica nodi avvelenati e naviga lungo le linee sincroniche, il sistema nervoso del pianeta. Non spiritualità da salotto, ma una disciplina spietata e liberatoria, dove le uniche armi sono fantasia, umorismo, gioia e la capacità di rendersi trasparenti.
Un racconto iniziatico di navigazione interdimensionale: imparare a partire significa scoprire di non essere mai stati fermi. E non conta la potenza del Mezzo, ma cosa diventiamo mentre lo usiamo.
FIN DOVE SEI DISPOSTO A SALIRE, SAPENDO CHE PER PARTIRE DAVVERO DEVI ESSERE GIÀ MORTO?